Pensato come uno spazio dedicato al benessere e all’ascolto del corpo, il progetto dà forma a un piccolo studio di yoga concepito per accogliere lezioni individuali e pratiche in piccoli gruppi. “Veera studio” nasce dall’idea di creare uno spazio capace di favorire il benessere psicofisico attraverso un’architettura essenziale, accogliente e profondamente immersiva. Il progetto interpreta lo studio di yoga come un luogo di sospensione, in cui il ritmo della quotidianità lascia spazio alla concentrazione, alla respirazione e all’ascolto di sé.
La scelta dei materiali riveste un ruolo centrale nell’identità del progetto. Il bambù, protagonista degli interni, introduce una dimensione naturale e tattile che dialoga con superfici dalle tonalità neutre e texture materiche. La sua presenza conferisce calore agli spazi, rafforzando il legame con la natura e trasmettendo una sensazione di equilibrio e autenticità.
L’organizzazione degli ambienti è pensata per accompagnare l’utente in un percorso graduale di distacco dal contesto esterno. La conformazione spaziale, caratterizzata da una sequenza di ambienti fluidi e calibrati, genera una percezione di intimità e raccoglimento, attenuando i riferimenti visivi e sensoriali verso l’esterno. Grandi superfici vetrate portano la luce naturale in profondità, mentre la presenza diffusa del verde introduce una componente vegetale che rafforza il rapporto tra interno e natura. Il progetto ricerca così un equilibrio tra materia, luce e silenzio, trasformando uno spazio di dimensioni contenute in un ambiente capace di favorire concentrazione, rilassamento e consapevolezza.
Lo studio si configura così come un ambiente in cui architettura, materia e luce lavorano in armonia per offrire un’esperienza sensoriale completa, trasformando ogni gesto in un momento di rigenerazione e riconnessione con sé stessi.
Privato
2026
Azzano Decimo (PN)
75 mq